Collana Archivi Diversi

 
IL FACHIRO DI ATLANTIDE - Felice Pozzo
ISBN 9788876064203
€ 14,00 - Pag. 205

Dopo il rutilante revival di Emilio Salgari, durato un biennio (2011-2012) allo scopo di commemorarne rispettivamente morte e nascita, il papà del Corsaro Nero è qui richiamato in scena con un ruolo secondario: quello di imprescindibile caratterista la cui ben riposta fama di bulimico veicolatore di immaginario collettivo e di stereotipi funziona a meraviglia come filo d'Arianna nel labirinto delle leggende, dei miti, dei grandi misteri e delle più intriganti tematiche d'intrattenimento che lo hanno preceduto e seguito in libri di vario genere, oltre che sui palcoscenici, al cinema e in televisione. Si tratta di un percorso insolito, affrontato in modo sciolto ma argomentato e non privo di visuali inedite, dove prevale l'associazione di idee. Sono così riproposti famosi autori del passato - da Edgar Allan Poe a Jules Verne, da Alexandre Dumas a John Dickson Carr - accanto ad altri caduti a torto nel dimenticatoio, come ad esempio Louis Jacolliot.
Ritornano inoltre in scena, con risalto innovativo, personaggi mai dimenticati, sia reali, come Cagliostro, Houdini, Wandohobb, che d'immaginazione, come il Vampiro, il Fantasma dell'Opera e molti altri.
Sono inoltre rievocati luoghi fantastici, altrettanto e forse ancora più noti, come Atlantide, Agarthi e la Terra Cava. Per non parlare delle sette segrete, del mesmerismo e del mentalismo da spettacolo, dei delitti nelle camere chiuse, di streghe e fate, robot, polipi giganti e mostri, di esplorazioni bizzarre e di investigatori dell'impossibile.
Perché sotto il sole continuano a volteggiare i fantasmi dell'eterno Maelstrom azionato dagli imprinting dei Maestri ottocenteschi della carta stampata e dei loro allievi e colleghi a venire.
Maestri ottocenteschi che, a loro volta...

 
FELICE POZZO - Nato nel 1945. Le prosaiche necessità della vita lo hanno recluso davanti a una scrivania sino al pensionamento, ma ciò non gli ha impedito di coltivare le amate ricerche letterarie e la passione per la scrittura. Poiché il tutto ha avuto origine, in buona misura, da Emilio Salgari, rimasto a lungo immerso nella leggenda, lo scopo delle ricerche è stato quello di riportare alla luce la realtà, persino con un'attenzione protratta al viaggiatore Augusto Franzoj, che si tolse la vita a pochi giorni e a pochi chilometri di distanza rispetto al creatore di Sandokan (ne sono nati tre libri, in particolare Un viaggiatore di braghe di tela, Vivalda 2003). Opere principali: Avventure ai Poli (Ist. Geografico Polare “Silvio Zavatti”, 1998), Emilio Salgari e dintorni (Liguori, 2000), L’officina segreta di Emilio Salgari (Mercurio, 2006), Nella giungla di carta – Itinerari toscani di Emilio Salgari (Bibliografia e informazione, 2010); Il Corsaro Nero – Nel mondo di Emilio Salgari, con Pino Boero e Walter Fochesato (Franco Angeli, 2011). Ha curato antologie di racconti salgariani: Gli antropofaghi del mare del Corallo – Racconti ritrovati (Oscar Mondadori, 1995); Storie di montagna (Centro Documentazione Alpina, 2001), ristampata aggiornata col titolo Avventure di montagna (Vivalda, 2011); Storie con la maschera (Mephite, 2003); I racconti del Capitano (Magenes, 2006); Il laboratorio magico di Emilio Salgari (Nerosubianco, 2012).
Ha curato inoltre numerose riedizioni critiche di opere salgariane, tra cui L’Eroina di Port Arthur (Viglongo, 1990); I drammi della schiavitù (Viglongo, 1992); Un naufragio nella Florida (Mephite, 2004); Spada al vento (Viglongo, 2007) e – scoperta d’un inedito di Salgari – La vendetta d’uno schiavo (Viglongo, 2011). Tra il 1970 e oggi - su riviste specializzate e non – ha pubblicato, con riferimento alla letteratura di intrattenimento e in prevalenza a Salgari e dintorni, oltre 650 tra articoli, elzeviri, relazioni e saggi.