Collana Cinema

 
CINEMA E SPETTRI DEL TERZO REICH
Roberto Lasagna
ISBN 9788876065408
€ 14,00 - Pag. 150
 
"Nel nostro scavo tra le aberrazioni della mitologia nazi, il cinema si ripresenta esso stesso come mitologia, manipolazione, rilettura. Tra chi usa il cinema per fare della propaganda (Goebbels) e chi per fare del commercio (Hollywood), talvolta cineasti come Syberberg tentano una riflessione articolata attraverso il linguaggio, mentre registi di diverso valore, da Orson Welles a John Schlesinger, da Ronald Neame a Luisa Puenzo, si trovano a far rivivere gli spettri del Reich, gerarchi aguzzini, medici transfughi in luoghi lontani dalla Germania nazista.
L'estetica del Terzo Reich, le adunage messianiche riprese da Leni Riefensthal, sono state sbeffeggiate da Chaplin e hanno decretato nondimeno una percezione dell'estetica nazi come fatto oceanico, come espressione incontenibile, non reggimentabile, perche' a sua volta manifesto di una reggimentazione delle masse voluta quale espressione totalizzante".

Roberto Lasagna, saggista e critico, è autore di brillanti saggi sul cinema e sui registi, tra i quali: Il cinema americano degli anni Novanta (Graphos, 1996), I film di Stanley Kubrick (con Saverio Zumbo, Falsopiano, 1997), Martin Scorsese (Gremese, 1998), America perduta. I film di Michael Cimino (con Massimo Benvegnù, Falsopiano, 1998), Wenders story. Il cinema, il mito (con Giuseppe Gariazzo e Saverio Zumbo, Falsopiano, 1998), Russ Meyer. Una macchina da presa tra le gambe dell'american dream (con Massimo Benvegnù, Castelvecchi, 2000), Al Pacino (Gremese, 2000), Lars von Trier (Gremese, 2003), I film di Steven Spielberg (Falsopiano, 2006), I film di Dario Argento (con Lino Molinario, Falsopiano, 2009), Walt Disney. Una storia del cinema (Falsopiano, 2011), Il mondo di Kubrick. Cinema, estetica, filosofia (Mimesis, 2014).