Collana La Cineteca di Caino

 
DI LEO CALIBRO 9
EROTISMO E NOIR NEL CINEMA DI FERNANDO DI LEO
Gordiano Lupi - Davide Magnisi

ISBN 9788876066283
€ 15,00 - Pag. 330
 
Quentin Tarantino ha rivalutato molti artigiani del nostro cinema vituperati e distrutti dalla critica italiana. Tra questi soprattutto Fernando di Leo, regista simbolo del noir alla Scerbanenco, di un poliziottesco atipico e originale, di un erotismo intriso di violenza e perversione. “Nei film girati da di Leo c’è sempre un’ironia di fondo, anche nelle pellicole più truci. I miei debiti di passione e cinematografici con questo regista sono tanti…” afferma Tarantino. Gordiano Lupi e Davide Magnisi affrontano con spirito critico e molte testimonianze dirette l’analisi del percorso cinematografico del cineasta pugliese in un libro fondamentale per conoscere a fondo e senza pregiudizi l’opera di Fernando di Leo.

Gordiano Lupi
(Piombino, 1960). Tra i suoi lavori di argomento cinematografico ricordiamo: Filmare la morte – Il cinema horror e thriller di Lucio Fulci (Il Foglio, 2006), Fernando di Leo e il suo cinema nero e perverso (Profondo Rosso, 2009), Fellini - A cinema greatmaster (Mediane, 2009), Cozzi stellari - Il cinema di Lewis Coates (Profondo Rosso, 2009 - edizione USA, 2011), Tinto Brass - poeta dell’erotismo (Profondo Rosso, 2010), Storia del cinema Horror Italiano – vol.1/5 (Il Foglio, 2011 - 2015), Bruno Mattei – L’ultimo artigiano (Il Foglio, 2013). Il suo romanzo più recente è Calcio e acciaio – Dimenticare Piombino (Acar, 2014).
Pagine web: www.infol.it/lupi
Blog di cinema: La Cineteca di Caino
http://cinetecadicaino.blogspot.com
E mail per contatti: lupi@infol.it


Davide Magnisi
, docente e critico cinematografico, ha collaborato con quotidiani, riviste, siti internet e rassegne cinematografiche. Ha pubblicato un volume su Stanley Kubrick (Gli orizzonti del cinema di Stanley Kubrick, 2003) e preso parte a numerosi libri collettanei (Cineasti di Puglia, 2006-2007; 10 – Il cinema di Sergio Rubini, 2011; Riccardo Cucciolla, 2012; Il cinema di Giorgio Pastina, 2014; Il cinema di Domenico Paolella, 2014). Membro del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani e della Fipresci, è stato più volte giurato in festival del cinema internazionali.