Collana Cinema

 
IL CINEMA DI PABLO LARRAIN
Juri Saitta
ISBN 9788876065781
€ 12,00 - Pag. 150
 
Nato a Santiago del Cile il 19 agosto del 1976, Pablo Larraín è sicuramente il regista cileno della sua generazione più conosciuto a livello internazionale.
L’autore è celebre soprattutto per la sua trilogia ideale sul regime Pinochet, composta da Tony Manero, Post Mortem e No – I giorni dell’arcobaleno. In questi film - ambientati rispettivamente durante, all’inizio e alla fine della dittatura militare -, il cineasta pone su quel periodo uno sguardo molto particolare e personale, ricco di testi e sottotesti, che emergono sia dalla narrazione sia dal linguaggio utilizzato. Opere nelle quali vi è una continua e costante dialettica tra storia e individuo e tra memoria e oblio, probabilmente i nuclei centrali della trilogia.
Questo volume si soffermerà soprattutto sui titoli appena introdotti, senza rinunciare però a descrivere in modo generale le principali caratteristiche del “nuovissimo cinema cileno” e ad analizzare brevemente l’esordio al lungometraggio di Larraín (Fuga) e la prima stagione della serie televisiva da egli ideata e diretta Prófugos; due opere che hanno qualche collegamento con la trilogia, nonostante se ne distanzino sotto molteplici aspetti.
Inoltre, vi sarà una piccola e ragionata rassegna stampa sull’ultima fatica dell’autore cileno: El club, vincitore del Gran Premio della Giuria al 65° festival di Berlino.

Juri Saitta nasce a Genova il 21 luglio del 1987. Nel 2011 si laurea al corso triennale in “Scienze della Comunicazione” dell’Università degli Studi di Genova con sede al Campus di Savona, mentre nel 2014 consegue la Laurea Magistrale al DAMS di Torino. Attualmente scrive di cinema per diversi siti internet, tra cui Mediacritica.it, Filmdoc.it e Qcodemag.it. Questo è il suo primo libro.