Autori Contemporanei Narrativa

LA VITA È UN TRENO PER TORINO
Bruno Panebarco
ISBN 9788876066665
€ 16,00 - Pag. 235
 
“Il doppio binario narrativo è una sfida rischiosa ma a cosa serve scrivere se non si accetta qualche rischio?”

In “La vita è un treno per Torino” passato e presente avanzano insieme. Biografia e finzione letteraria si mischiano e si accavallano. La lunga storia degli avi dell’autore, della famiglia De Meo – dal misterioso soprannome di “Cuccul” – corre parallela al viaggio di Marzio, il protagonista adolescente del romanzo. Tornando a Torino da un paese della Puglia, alla ricerca di genitori di cui non sa più nulla, vivrà la sua iniziazione alla vita. Di sottofondo, l’amara riflessione sulla sorte della generazione tossica, uomini e donne che tra gli anni ’70 e ’80 vissero esperienze legate all’abuso delle droghe pesanti. Che fine hanno fatto? Come vivono? Marzio lo scoprirà ritrovando i genitori, che a quella generazione appartengono…

… “Le due giovani ridono ancora di gusto poi imperterrite alzano il pugno e agitandolo in aria nel caratteristico gesto e scegliendo chi pari e chi dispari, se lo disputano nella riffa dei numeri. Fatta la conta, Tania caccia un urlo e senza un attimo di esitazione bacia Marzio in bocca, togliendogli per una attimo il respiro”…

Bruno Panebarco, Roma 1959. Vive a Rivoli (TO). Artista, performer, musicista e regista. Ha pubblicato tre romanzi: La voce degli ultimi (2010), Fedeli alla roba (2011), Ballata di ogni artista (2013) e la raccolta di racconti brevi Freak Memories (2014), tutti per Edizioni Il Foglio. Per Prinp Editoria di Torino, il photo book Portavamo i capelli lunghi (2013). Nel 2015 il suo documentario L’ultimo balcone ha partecipato in concorso al 33° Torino Film Festival nella sezione Spazio Torino.