Autori Contemporanei Poesia

 
IL MERIDIANO DI MARIBRUNA TONI - a cura di Gordiano Lupi
ISBN 978-88-7606-186 -8
€ 15,00 - Pag. 280
 

Nel decennale della scomparsa di Maribruna Toni pubblichiamo un Meridiano che storicizza il suo corpus poetico. In un corposo volume ristampiamo le quattro sillogi edite: Le vele, i voli, i veli (Libroitaliano, 1997), unica antologia pubblicata in vita, L’urlo si fa silenzio (Traccedizioni, 1999), Un sogno smarrito (Il Foglio Letterario, 2001) e Rimpianto d’onde, di sale e di tempeste (Il Foglio Letterario, 2003). In appendice inseriamo una preziosa e inedita raccolta di Poesie ritrovate, apparse dopo la sua morte sulle colonne delle riviste Il Foglio Letterario, Carmina e relativi supplementi antologici. Come emblematica chiusura pubblichiamo L’occhio incantato, lirica che racchiude il pensiero filosofico - religioso di Maribruna Toni.

ALCUNE POESIE TRATTE DALLA RACCOLTA:

1.

Al tramonto manciate di conchiglie

rubavano i respiri delle maree,

per farne dono a orecchie di bambini,

insinuando l’ignoto e il mistero,

rimescolando incanti e sortilegi.

E le alghe,

la brezza cospargeva,

di sabbia ancora tiepida di sole.

E le meduse,

flaccide e dolenti,

racchiuse nel pallore tremolante

di una morte recente,

senza voglia,

senza coscienza

e senza compiacenza,

specchiavano la luna.

2.

I muri asciutti

e vinti,

un fondo congelato

che si staglia

e ritaglia i bordi

dei rami,

cinerei fiumi,

sbuffi di terra d’ombra

delle ciminiere

su un fondo cupo

di lavagna

dove un gabbiano

che non trova il mare

s’appiglia, s’impiglia

ad un pino,

strozzato

da una forcella

di due rami

in croce.

3.

Sono un vascello che va senza rotta

che ha perso le onde e anche il vento

e che ha perso pure

la prua e la poppa

il canto di sirene,

che ha perso perfino

il dondolio delle carene.

Sono un vascello con le stive vuote

senza neanche reti

per pescare,

senza neanche vele

da innalzare,

senz’albero maestro,

senza un remo.

Ora è bonaccia e mi rimane solo

una triste deriva.