Collana Tascabili

Direttore Gordiano Lupi
 
L'ISTRUZIONE
e altri racconti
Ignacio Solares
ISBN 9788876065750
€ 10,00 - Pag. 75
 

Nelle storie che costituiscono il presente compendio, Ignacio Solares offre un esempio eloquente di temi che lo hanno ossessionato lungo la sua feconda avventura creativa, tradotta in romanzi, opere teatrali, saggi e, in questo caso, in questa lezione di rigore, sottrazione e geometria chiamata racconto. Il narratore della storia che apre il libro, “L’istruzione”, segnala: “Il passaggio dall’entusiasmo alla routine è una delle migliori armi della morte”. La frase si può riferire a vari momenti della nostra personale odissea. Come lettori di queste storie, possiamo trasformarla nell’asse portante di una poetica e di una fede di vita: vale solo la pena raccontare ciò che, per quanto assurdo, straordinario, diverso che sembri, è superiore alla realtà o anche migliore, spiega ciò che chiamiamo realtà con l’arma tangibile della fantasia.
[...] L’esistenza è assurda. La giustifica e redime la capacità umana di fare di questa premessa una avventura che conduce alla momentanea grandezza. I personaggi di Solares affrontano situazioni estreme e il loro eroismo nasce loro malgrado: l’ingresso in una taverna del centro si può trasformare in un viaggio dalle conseguenze straordinarie dove uno non è più quello che era ma il fantasma degli altri e di se stesso.
[...] Un’altra delle sue grandi virtù come narratore di storie è la naturalezza con cui ce le offre. L’aneddoto e la metafora sono lì, senza contrasto, perfettamente amalgamate. La palestra del giornalismo ha dotato Ignacio Solares di una prosa di frasi brevi in cui lo sforzo non si nota: lo scrittore lo ha riversato nel processo della scrittura. Ecco perché si tratta di uno dei nostri autori imprescindibili ed esemplari.
VICENTE QUIRARTE


Ignacio Solares è nato a Ciudad Juárez, nello stato del Chihuahua, in Messico. È autore del reportage Delirium Tremens e di romanzi quali La notte di Ángeles (Premio Diana Novedades, 1989), Madero, l’altro e Il grande elettore, da cui è stata tratta un’opera teatrale premiata da “Le tre associazioni teatrali del Messico” come miglior opera dell’anno. Ha pubblicato Nen, l’inutile (Premio Fuentes Mares, 1996), Columbus, Il sito (Premio Xavier Villaurrutia, 1999), Lettere a una giovane psicologa, La spia dell’aria, Quel posto non esiste (Premio Mazatlán de Literatura 2004), L’invasione, Immagine di Julio Cortázar, Lettere a un giovane senza Dio, Fiction della rivoluzione messicana, Parole ritrovate, Presenza dell’invisibile, El Jefe Máximo e Un sogno di Bernardo Reyes pubblicato di recente. È stato borsista della Fondazione Guggenheim. Ha ricevuto il Premio Fernando Benítez 2008 per il suo percorso nel Giornalismo Culturale e il Premio Nazionale delle Scienze e delle Arti 2010, nel campo della Linguistica e della Letteratura. Attualmente dirige la Rivista dell’Università del Messico.